endehors
Copertina di Apologia dell’ateismo

Giuseppe Rensi

Apologia dell’ateismo

a cura di Antonio Vigilante

“Contro ogni Dio, l’ateismo asserisce e fonda la sua causa con sicurezza incrollabile e trionfale. La sua causa è una cosa sola con la ‘ragione’, con la logica, sicché volerla oppugnare è semplicemente insorgere contro le fondamentali leggi logiche del pensiero.”

Uscita nel 1925 nella collana “Apologie delle religioni” dell’editore Formiggini, l’Apologia dell’ateismo è l’opera nella quale Giuseppe Rensi riversa tutta la sua vis polemica, l’impeto di un pensiero provocatorio e controcorrente, destinato a suscitare scandalo e l’inevitabile repressione nell’Italia cattolica e fascista. Ma Rensi, come mostra Antonio Vigilante nella introduzione a questa nuova edizione, non si limita a negare Dio e la religione; mostra invece come lo stesso ateismo costituisca la realizzazione e il compimento dell’essenza stessa della religione.

Giuseppe Rensi (1871-1941) è stato docente di Filosofia morale presso l’Università di Genova fino al 1934, quando è stato destituito per la sua opposizione al Regime fascista. Filosofo scettico, pessimista, ateo, ma in dialogo costante con la tradizione mistica occidentale ed orientale, è autore di opere notevoli anche sotto il profilo letterario, come i Frammenti d’una filosofia dell’errore e del dolore, del male e della morte, La filosofia dell’assurdo e le Lettere spirituali.

Edizione
Edizione originale: Giuseppe Rensi, Apologia dell’ateismo, Formiggini, Modena 1925. Pubblicazione: agosto 2021.
Formati
Ebook
Licenza
CC BY 4.0 — Il testo di Rensi è di pubblico dominio. L’Introduzione di Antonio Vigilante è rilasciata con licenza Creative Commons Attribution 4.0 International.
Lettura
25.311 parole · circa 1 h 50 min · 44 note