
Antonio Vigilante
Dio è falso
Una breve introduzione all’ateismo
“Dio è falso significa due cose. Significa, naturalmente, che Dio non esiste, che è la convinzione di base dell’ateismo. Ma significa anche, considerando l’etimologia dell’aggettivo (falso viene dal verbo latino fallere: ingannare, deludere, simulare), che il personaggio di fantasia che si chiama Dio e che compare nei testi sacri dei monoteismi è tutt’altro che un personaggio leale, onesto, buono; se fosse il personaggio di un romanzo, difficilmente il lettore riuscirebbe ad affezionarsi a lui: sarebbe un anti-eroe, uno di quei personaggi attraverso i quali i grandi narratori dell’Ottocento e del Novecento hanno mostrato le tenebre e gli abissi dell’animo umano.”
Una introduzione all’ateismo che è anche un viaggio nei labirinti della violenza religiosa. Perché non c’è odio peggiore di quello che scaturisce dall’amore di Dio.
Antonio Vigilante vive a Siena. Si occupa di filosofia morale ed interculturale, pedagogia e teoria della nonviolenza. Tra i suoi libri Il Dio di Gandhi (2009), La pedagogia di Gandhi (2010), Ecologia del potere. Studio su Danilo Dolci (2012), L’educazione è pace. Scritti per una pedagogia nonviolenta (2014), Dell’attraversamento. Tolstoj, Schweitzer, Tagore (2018), L’essere e il tu. Aldo Capitini in dialogo con Nishitani Keiji, Enrique Dussel e Murray Bookchin (2019), Le dimore leggere. Saggio sull’etica buddhista (2021).
- Edizione
- Prima edizione: agosto 2022. Seconda edizione: marzo 2023.
- Formati
- Cartaceo ed ebook
- Licenza
- CC BY-NC-ND — È concessa la libera distribuzione della presente opera, purché non a scopo commerciale e senza alcuna modifica nell’attribuzione, nel contenuto e nella forma.
- Copertina
- figura di Dio Padre in legno policromo, Austria, XVII secolo. Copyright © Cambi Casa d’Aste 2022.
- Lettura
- 48.951 parole · circa 3 h 33 min · 52 note
